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BENVENUTO

Chievo , Dicembre 2007
Ciao, benvenuto nel mio blog!
Mi chiamo Annamaria, ho 49 anni (purtroppo) di professione architetto, sono un tantino "fuori" di testa e stò lottando con tutte le mie forze contro uno stronzissimo cancro del sangue, che mi vorrebbe eliminare!
Non ti spaventare, il cancro non è contagioso, ed io voglio dimostrare che si può vivere a 360 gradi, anche con un cancro, o perlomeno provarci!
E senza lagnarsi e farsi compatire (se non quel tanto che basta per ottenere delle cose che altrimenti ci sarebbero negate...insomma, già che ci siamo perchè non approffittarne?)
E come disse Freddie "[...] ora voglio soltanto avere la maggior quantità possibile di gioia e serenità, e immagazzinare quanta più vita riesco, per tutto il poco tempo che mi resta da vivere."(Ultima intervista di Freddie Mercury, 1991).
Amen

Informazioni personali

La mia foto
Vivo a Chievo, (VR) e sono felicemente sposata da 17 anni con Giggino. Niente figli ma abbiamo tre gatti, che comunque non mi chiamano "mamma" (i figli son figli ed i gatti son gatti! Mica sono scema!). Ho anche UN MIELOMA sviluppatosi a causa della GAMMOPATIA MONOCLONALE! Lo scopo del mio blog, è quello di INFORMARE sulle cure e dimostrare che anche con un CANCRO si può vivere in maniera decorosa!! Cerco di vedere il lato "ironico" della situazione anche se, in effetti, a volte risulta un tantino difficile.... Meglio "riderci sopra" che frignare dalla mattina alla sera! Tanto, cosa cambierebbe? Che Giggino si trovebbe un'altra...ancor prima di restare vedovo! e non è proprio il caso.. anche se, a dire il vero, gli ho già proposto un paio di donzelle!
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ACQUARELLO

ACQUARELLO

lunedì 27 aprile 2009

IL SENSO DELLA VITA


E’ dal giorno che mi sono ammalata che ci penso.
Ma che senso ha la vita?
Quelli che si “riproducono” potrebbero rispondere che “la vita ha senso perché creiamo delle altre vite, che a loro volto faranno lo stesso e così via”…
Insomma, loro hanno trovato un modo per non morire mai…
Una parte di noi, vive nei nostri figli!
Cazzaruola, come risposta mi va benino, anche se non mi spiega lo stesso IL SENSO DELLA VITA, tuttavia potrebbe spiegarmene l’utilità.
Io nasco, studio, lavoro, mi accoppio, mi riproduco, faccio shopping, vado al mare, mi silicono, mi degrado, invecchio, muoio e, se ho fatto la brava, vado pure in paradiso, dove mi aspettano gli angeli, Bonolis (e quell’altro demente del quale non ricordo il nome).
Amen.
I miei “figli”, tuttavia, porterebbero avanti la “RAZZA” ed in un certo senso, io non morirei del tutto.
Loro, purtroppo, avrebbero i miei geni (oltre che ai miei soldi e la casa ed i mobili della zia Emma, e la macchina ed il guardaroba ed il collier di mia madre ed i miei cappelli)…..
Il SENSO DELLA VITA pertanto, sarebbe fare dei figli che a loro volta fanno dei figli che a loro volta fanno dei figli…
Come nà catena di Sant’Antonio…
Uno tribola nella vita, lavora, s’incazza, suda, si strapazza, si fa inculare, si rintrona… tutto per i figli…cioè per tramandare la RAZZA UMANA, perché la stessa si evolva e vada avanti, e perché, magari quando non ci sta più, migri verso altri inesplorati pianeti.
Ma quelli che non hanno figli, come me, che cazzo sono venuti al mondo a fare?
Io non li ho voluti, mi faceva paura la responsabilità di averli.
Dovere assisterli nella crescita.
Avevo paura che nascessero malati o stupidotti come me.
Che cadessero e si rompessero.
Che andassero all’asilo e si intossicassero in mensa.
Che si fracassassero la zucca giù per uno scivolo che non rispetta le NORME UNI (qui c’è una deformazione professionale…sapeste quanti infortuni ho esaminato, come perito…quanti giochi ci sono fuori norma…quanti genitori assatanati di euri che fanno denuncia ai maestri, perché non hanno “vigilato” sul figlioletto che si è fatto male!
Quanti schiaffoni che si sarebbero presi, qualche hanno orsono stì piccoli demonietti che, invece di dondolare su un’altalena, ci salivano sopra per fare come Juri Chechi….)
Che facessero come me, col triciclo, e si buttassero per fare gli “sboroni” giù da un scivolo pendenza 30%, e si sfracassassero la crapa (ecco che si spiegano tante cose al mio riguardo…).
Che andassero a fare il corso di nuoto in piscina ed annegassero.
Che gli venisse il morbillo, la meningite, la rosolia, la settima malattia, la scarlattina, il cagotto, la varicella, il vaiolo, la febbre gialla, l’epatite, la rogna, le pulci, i pidocchi, le zecche, l’AISD, la colangite sclerosante, il morbo di Coghan, la leucemia, il linfoma, il mieloma, il delirio tremens, la poliomelite, la peste e le cavallette.
In somma, dù palle, sti figli, quante “ansie” che mi avrebbero dato…
Mi domando, MAMME “ma come fate ad avere dei figli ed affrontare ogni giorno le tribolazioni e le insidie, i pericoli occulti, insiti nella maternità stessa?”.
E poi, quando i figli hanno finalmente finito di scacazzare nel pannolone, e cominciano ad andare sempre in giro, a volere il motorino, vanno in giro a sbevacchiare, fumano, si drogano, vanno in discoteca…insomma fanno più o meno, TUTTO QUELLO CHE FACEVO IO ALLA LORO ETA!
Cazzaruola, MAMME, come fate?
Chissà che ANSIA…..
Così niente figli (a parte Bruna, adottata a distanza…così non la stresso direttamente…stà in Brasile ed un po’ mi preoccupa lo stesso….sua madre naturale è pericolosa….starebbe bene a casa nostra…non rischierebbe di finire sulla strada…però le trasmetterei l’ANSIA, l’ANSIA, l’ANSIA, l’ANSIA, l’ANSIA….


Cos’è l’ANSIA?
“L'ansia è uno stato caratterizzato da una sensazione di paura non connessa ad alcuno stimolo specifico. Si distingue dalla paura vera e propria per il fatto di essere aspecifica, vaga o derivata da un conflitto interiore. I segni somatici sono una iperattività del sistema nervoso autonomo e in generale della classica risposta del sistema simpatico di tipo "combatti o fuggi".L'ansia è una complessa combinazione di emozioni negative che includono paura, apprensione e preoccupazione, ed è spesso accompagnata da sensazioni fisiche come palpitazioni, dolori al petto e/o respiro corto, nausea, tremore interno. Può esistere come disturbo cerebrale primario oppure può essere associata ad altri problemi medici, inclusi altri disturbi psichiatrici. […] Comunque l'ansia non sempre è patologica o non-adattiva: è un'emozione comune come la paura, la rabbia, la tristezza e la felicità, ed è una funzione importante in relazione alla sopravvivenza.
E poi tramanderei anche il “disturbo ossessivo-compulsivo” che è un disturbo d'ansia caratterizzato da ossessioni e/o compulsioni. “Le compulsioni sono comportamenti ripetitivi che la persona si sente costretta a compiere per alleviare l'ansia.”
Io ho controllato tremila volte se il gas era chiuso, a casa dei miei genitori….
Forse, nel subconscio, avrei voluto che rimanesse aperto e morissero entrambi, così mi sarei liberata dal “peso” di doverli accudire come due figli….
I genitori che diventano come figli…
Li dovevo “accudire” come dei figli…
Ancora mia papà, ad 88 anni, lo considero come il mio bambino…
Avrei preferito una bambina, se del caso…
Sarebbe nata bella bionda (naturale non platinata come me) e cicciota, come ere Giggino da piccolo.
Avrebbe avuto gli occhi azzurri e sarebbe stata “Calma” come il suo papi…
La Mami, sarebbe stata ricoverata in un centro specializzato e le avrebbero “purificato” il cervello dalle PIPPE, che ancora si fa…
E allora, forse, sarebbe stata una brava Mami.
L’avrebbe mangiata di baci e l’avrebbe coccolata tantissimo…
Le avrebbe comperato dei vestitini con la sottogonna di pizzo..
Le avrebbe fatto crescere i capelli lunghi lungi..
Le avrebbe dipinto la camera con le mongolfiere e le fate…
E la RAZZA si sarebbe tramandata…
Ed io non sarei mai morta completamente..
Sapete, siccome oggi devo andare ad un funerale, stò scrivendo delle cose schifose…
Comunque avrei pensato n’altra maniera per tramandarmi…
Farmi cremare è un’ottima maniera per “proiettarsi” verso il futuro…
Io volerò attraverso un camino, e mi spampanerò nelle campagne…
Entrerò nel naso di qualcuno che mi respirerà….
Mi depositerò su della verdura….
Mi poserò sulle ali di qualche colombo che scagazzerà sul terrazzo…
Nulla verrà gettato..
Le mie ceneri, se fosse possibile, vorrei fossero sparse sul Cornoviglio….
Insomma, tornerò in CIRCOLO, sotto diverse spoglie…
Ed in qualche modo, anch’io tramanderò qualcosa (oltre all’eredità, seppur modesta, accontentarsi…la casa mica me la posso mangiare adesso).
Anche le “puttanate” che sto scrivendo, in un certo senso saranno tramandate…
“Sai”, mi ha detto la mia amica Citro, “che se scrivi qualcosa in internet, poi non si cancella più?”
“Che figo”, ho pensato io…
Tutte le stupidate che ho scritto, saranno in qualche modo “fissate” per sempre in questa pericolosa ma meravigliosa rete, attraverso la quale oramai si può fare di tutto, o quasi..
IL SENSO DELLA VITA, non l’ho ancora capito..
Come al solito, mi sono persa nei “diverticoli” dei miei discorsi…
E non ho mai nominato la MORTE.
Cos’è la morte, per una persona atea come me?
La fine di tutto…
L’inizio dell’ozio..
Il momento,dopo tante tribolazioni, di riposare…
Spero che arrivi il più tardi possibile, ma senza fare alto casino per annunciarsi…
E adesso basta, con stì discorsi di merda…
Vado a farmi un caffè, vado al funerale di Aldo e poi, via….
Verso nuove meravigliose inaspettate avventure!
Olè

mercoledì 22 aprile 2009

LE MIE AMICHE DELLA ERRECORTA


Ieri mattina sono andata all’ERRECORTA per prendere le pannine da mettere sul caffè, nell’ufficio di Massimimo, detto “boccaleso” perché uomo di poche parole…
E’ da un paio di anni che l’ufficio nostro e di Massimino è stato trasferito nella zona dove c’è il supermercato ERRECORTA.
Una volta ci andavo spesso e siccome io non sono boccalesa, anzi, sono indiscutibilmente logorroica e incline al dialogo con chicchessia (virtù ovviamente non da tutti considerata come tale, anzi….) mi sono fatta una cerchia SELEZIONATA di conoscenze…
Anzi…oserei dire quasi di…… AMICHE…
Tutte informate sui miei gloriosi trascorsi…vale a dire tutte a conoscenza del fatto che ho avuto una gran “botta di culo!”, quasi nel vero senso della parola (vista, appunto, la lesione in sede sacrale, cioè nelle vicinanze del cosiddetto culo).
Non ero preparata, tuttavia, a ritrovarle tutte assieme in un solo colpo!
Ed invece, tanto per rimanere in tema, pensa che culo!
Tutte e quattro insieme in una sola botta!
E che botta!
In un’unica piovosa mattina di aprile del duemilanove, ho ritrovato le sorelle sarde, la Rosy e la Lorena…..
All’inizio non lo sapevo, che erano tutte presenti!
Quando sono entrata ho riconosciuto, di spalle, la bionda chioma della Lorena…
Lei l’ho rivista a “strappi” dopo che sono morta, cioè dopo il 19 luglio 2007.
E’ la classica bella gnocca, alta, bionda, slanciata, con i lineamenti perfetti e molto “fine”.
Piacerebbe molto anche a Giggino…
Una di quelle “belle stesso”, cioè belle anche se prive di trucco.
Ovviamente un tipo che un po’ ti fa girare i coglioni, per sto motivo (visto che tu se esci di casa “nature” la macchina si rifiuta di aprire le portiere dallo spavento..e, almeno nel mio caso specifico, occorrono un paio di ore minimo di restauri…ed il risultato è quello che è….cazzo che ci posso fare? Mica sono “gnocca” ….e adesso poi, dopo il “collasso” del lato B ed il repentino dimagrimento…mi avanzano degli scampoli di pelle che potrei mettere in una banca con le staminali…per il futuro….sai, magari ho un’altra botta di culo e mi si ustiona, che ne so, una ganascia!)
E poi è una vera forza della natura!
Single, credo (non abbiamo avuto modo di approfondire l’argomento, visto che LEI, stava lavorando e proprio alla cassa, cioè in un posto, cari statali e care segretarie, dove non è possibile fermarsi per fare quattro chiacchiere e fumarsi una cicca) abita da anni con un gatto. Ed a me le persone che convivono con un felino, mi piacciono un sacco, a prescindere. Ricordo che ha avuto, anni orsono, un fidanzato “allergico” al pelo di gatto! Un problema mica da niente. Lei lo ha risolto mollando il fidanzato! Mi aveva detto, in quella occasione, lasciandomi piacevolmente stupita, che con il gatto ci conviveva da un sacco di anni…mentre il fidanzato era una “new entry”…e pertanto ha avuto la peggio… “cara” mi disse, “vorrai mica che sfratti il gatto, vero?”!
Perbacco! Una vera donna con le palle! Che ha fatto dei viaggi in Egitto meravigliosi.
Mica a Sharma sheik a prendere il sole con il culo per aria! Macchè!
Su e giù per il Nilo, da sola…..e poi su e giù per il deserto con la jeep…(un viaggio semi-organizzato, mica una bionda così può girare proprio “da sola” nei paesi arabi, si sa).
E quando mi vede si ILLUMINA, come i lampioni della ciclabile dietro casa!
Che “figata” vedere delle persone VERAMENTE contente di vederti!
A prescindere dalle circostanze, a prescindere dalle aspettative, a prescindere da tutto!
E le mie AMICHE della ERRECORTA, sono tutte sempre molto felici di vedermi…..ma solo la metà di quanto lo sono io!
Così va a finire che entro al supermercato per comperare delle pannine…ed esco dopo un’ora minimo e con il carrello pieno…magari senza le pannine…perché, quando vedo le mie AMICHE della ERRECORTA, tutte insieme, anche se spampanate nei vari reparti od alle casse, io vado in CONFUSIONE!
Senza prendere la morfina!
Poi, all’improvviso, dietro una fila di Bouganville, è comparsa una fila bianchissima di denti ed un sorriso così “luminoso” che per un attimo non ho nemmeno capito di chi fosse!
Ma poi ho riconosciuto la Graziella, una delle due sorelle sarde!
Una moracciona da sballo (all’ERRECORTA sono un po’ “bastardi dentro”; se le commesse non sono “gnocche” non le vogliono…almeno credo)!
Una che sorride con tutto: con la bocca, con gli occhi neri che quasi spariscono in mezzo alle ciglia, con i capelli nerissimissimi (ma non catramati come certe…), con le mani…era veramente tanto che non ci vedevamo….
Che emozione vederla così bella e così contenta di vedermi!
Come si fa a sapere se una persona che ti saluta lo fa per circostanza o perché è VERAMENTE contenta di vederti?
Penso sia una questione di “corrente” che ti trasmette.
Si forma un’aura intorno alla testa (non un’aureola!).
E’ l“Hic et nunc” dell’opera d’arte!
Quel momento “unico” che non è possibile riprodurre meccanicamente (come invece si può riprodurre una foto, un filmato, ecc.) Cioè, vedere un tramonto in una foto o vederlo “dal vivo”, sono due cose diverse.
Trovare le mie AMICHE dell’ERRECORTA, abbracciarle, baciarle, palpeggiarle, annusarle, è come “respirare” l’unicità dell’opera d’arte (se volete potete leggere di Walter Benjamin “l’Opera d’arte nell’epoca della riproducibilità tecnica” così capite bene il concetto dell’AURA, e comprenderete di cosa stiamo parlando. Veramente è un testo che ho studiato all’università per dare un esame di storia dell’arte moderna con Tafuri…ed è un po’ pesantino…potreste in alternativa leggere “I LOVE SHOPPING” di Sopie Kinsella. Non spiega cos’è l’AURA, e non centra una mazza, però almeno ridete, che fa bene alla salute…).
E poi mi ha indicato la sorella Betty, seduta che stava seriamente lavorando con il bel viso leggermente imbronciato, come quello di una bambina….perchè le sorelle sarde, sembrano molto più giovani di quello che sono, anche se non so di preciso la loro età …ma cazzaruola, gli anni non passeranno mica solo per me, vero?
Ed invece…
Pensa che i gemelli della Betty, hanno già sette anni!
Diodellamadonna, come VOLA il tempo!
Ricordo ancora quando mi ha raccontato di aspettare due gemelli!
Io, senza figli, in fondo (ma proprio in fondo, aimè) lì per lì sono stata MOLTO invidiosa!
La prima una femminuccia e poi, la botta finale: due gemelli!
Ne parlava tutta la ERRECORTA!
Ed adesso hanno sette anni…e la Betty, voleva darmi da intendere di essere molto stanca…
Mi ha detto: “Basta che guardi la mia faccia!(?)”.
Io veramente l’ho guardata attentamente (?).
L’unica cosa che volevo chiederle era se quelle meravigliosa ciglia nere e lunghe erano veramente sue o se si fosse fatta le extension!
E quel “broncio” che mi ha fatto per sottolineare il suo stato di donna-madre “stanca”, a me pareva più lo sguardo ruffiano di una gatta che vuole sedurre qualcuno…
Altro che faccia da “sbattuta”!
Cara Betty, non hai idea di come siano le facce di una persona veramente stanca!
Se guardi con quella faccia sbattuta lì, tuo marito, e non prendi le dovute precauzioni…...capace che ti arrivano altre due gemelli!
Altro che balle!
Ed infine ho visto la Rosy!
L’unica con la quale sono sempre rimasta in contatto, anche quando ero “fatta” di desametazone.
Splendida, come lo sono sempre, le donne da poco ritornate single…
Forse perché si rimettono in gioco, ma fateci caso…rigermogliano TUTTE come i gerani!
Lei è quella che mi somiglia di più, nell’anima…
Abbiamo entrambe passato una grossa fetta della nostra vita a fare le “infermiere” a tempo perso…
Anche se di tempo, non ne avevamo molto…
Entrambe abbiamo scelto, forse per questo, di non diventare madri.
Io di sicuro…
Avevo una figlia di 74 anni..
Un figlio di 56 …
Adesso ne ho un altro di 88…
Forse le storie personali sono, ovviamente, più complesse di così..
Ma è arrivato sicuramente il momento di farmi un “piatto di cazzi miei” (cosa che mi risulta molto ardua).
Comunque Rosy la “sento”, e non me ne vogliano le altre mie AMICHE della ERRECORTA, come la più “vicina”, anche se abitiamo lontane…
Lei ho dato un “taglio” ai lunghi capelli ed ha assunto un aspetto più “fashion”..
Il tocco “speciale” glielo dà sia il taglio sbarazzino ed il colore ramato, sia gli occhiali da vista, un paio più bello dell’altro (e lo sa che li vorrei anch’io uguali e che sono invidiosa…ma non me li fa provare, non ci sono cazzi…dice che glieli allargo..e sì che io ho le tette grosse ma la testa piccola..).
E poi è diventata più seducente e si vede che si è rimessa, giustamente, in gioco…
Ci siamo parlate quando entrambe stavamo male…chi per un motivo…chi per l’altro.
Non si sta solo male per un CANCRO…
Ma l’importante è che stiamo tutte e due decisamente meglio!
Mi “trovano” tutte benissimo…(e te credo….dù ore per scegliere il trucco/parrucco, una pancera alzaculo e stringi pancia che a momenti scoppio, un “mise” falsa casual, un piega impeccabile dei capelli frutto di una piastrata a 180 gradi che se non stavano dritti ero pronta con la forbice in tasca ad abbatterli, e lo sapevano, infatti…nemmeno un’onda…anche se pioveva....).
Insomma, mi hanno trovata “al meglio” di quello che posso risultare, ovviamente nel mio “genere” (cazzo, non è che mi possa venire il naso all’insù se è a patata o mi spariscano le rughe naso/labiali, o che mi vengano i fanali azzuro Janine o che mi condonino vent’anni (anzi già che ci siamo, trenta…..).
Voglio dire che io resto una quarantanovenne con un CANCRO, una lesione invalidante alla spina dorsale, un culo a “festoni”, una faccia da “cattiva” con i lineamenti molto marcati, quattro peli in testa ossigenati, dù meloni davanti sproporzionati, e quasi totalmente priva del punto vita….
Ma dico io, che l’importante è ESSERCI!
PARTECIPARE!
Ed io sono così FELICE di ESSERCI ANCORA ANCHE SE UN PO' ROTTA, di avere ritrovato le mie AMICHE DELL’ERRECORTA, e me ne sbatto di tutto e di tutti (o almeno ci provo)!
Sono FELICE che siano state FELICI di vedermi…
So che leggeranno stò post.
Per tale motivo dichiaro testualmente quanto segue: “sono ONORATA di avervi conosciute, vi auguro tanta salute, una lunga e felice vita, via AMO tutte quante e spero di rivedervi presto!”.
La vostra amica SEMOLOTTA e SEMIROTTA
Annamaria


Ps: non è che vi hanno messo in giro nel supermercato, apposta, per “confondere” la clientela?
Com’è che entro per comperare delle pannine ed esco col carrello pieno ed 80 euri in meno?
Sarà mica tutto finto, vero? Sarete mica PAGATE per raggirare le tardone? Non siamo in un reality?

Psps: grazie Rosy…grazie di tutto…anche per i cuscini..anche se non andavano bene…magari se mi fai provare gli occhiali, la prossima violta…...giuro che non te li allargo…
Sorelle sarde, ma quanto belle siete?
Betty, ma le tue ciglia, sono vere? Così lunghe?
Lorena, se resta vedovo mio marito, ci faresti anche lontanamente un pensierino? E’ un bravo ragazzo…




BENJAMIN, L'IRREPETIBILITA' DELL'OPERA D'ARTE

Anche nel caso di una riproduzione altamente perfezionata, manca un elemento: l'hic et nunc dell'opera d'arte – la sua esistenza unica è irripetibile nel luogo in cui si trova. Ma proprio su questa esistenza, e in null'altro, si è attuata la storia a cui essa è stata sottoposta nel corso del suo durare. In quest'ambito rientrano sia le modificazioni che essa ha subito nella sua struttura fisica nel corso del tempo, sia i mutevoli rapporti di proprietà in cui può essersi venuta a trovare. La traccia delle prime può essere reperita soltanto attraverso analisi chimiche o fisiche che non possono venir eseguite sulla riproduzione; quella dei secondi è oggetto di una tradizione la cui ricostruzione deve procedere dalla sede dell'originale.
Ciò che vien meno è insomma quanto può essere riassunto con la nozione di "aura"; e si può dire: ciò che vien meno nell'epoca della riproducibilità tecnica è "l'aura" dell'opera d'arte.
La locuzione latina Hic et nunc, tradotta letteralmente, significa qui ed ora.
Questa espressione si usa per indicare che una cosa non ammette proroghe nella sua attuazione.
Tale locuzione è adoperata inoltre come sintetica quanto aderente espressione della filosofia esistenzialista, per la quale l'uomo è considerato nella fragilità della sua condizione finita. Essa si manifesta proprio nell'individualità dell'uomo presente "hic et nunc", in un tempo (nunc) ed uno spazio (hic) che non sono infiniti (cfr.Idealismo) e costituiscono la causa stessa dell'infelicità umana.

Mah!

venerdì 17 aprile 2009

L'ONANISMO



Ieri Sera Giggino è andato, come al solito, ad una riunione…
Adesso le chiamano così, ma forse si chiamavano così anche una volta.
Fatto sta che sono rimasta a casa da sola, anche perché Maggiolino e la kicca, sono usciti a prendere una boccata di aria fresca e, magari, anche un pipistrellino (i gentili animaletti si sono risvegliati, dormono tutto l’inverno nel nostro sottotetto e, quando mettono l’ora legale, escono e cominciano a scacazzare sul terrazzo).
Un’altra lunga serata da sola……
E le tentazioni sono tante…il corpo ha le SUE esigenze…
Poi se guardi la TV, tra una stronzata e l’altra, quando finalmente arriva la pubblicità, veramente ne vedi di tutti i colori!
Era da domenica sera che avevo voglia….
Siamo andati a fare una passeggiata, mano nella mano, a Bardolino, sul lungolago….
Giggino ed io da soli…come quando eravamo morosi..
La serata era tiepida e, a parte l’episodio del parcheggio (ho detto ad una stronzetta che se voleva parcheggiare lì, sarebbe dovuta transitare sul mio cadavere, tanto lei mica sapeva che, magari mi faceva un favore…) tutto prometteva bene…
C’erano un sacco di turisti tedeschi e dei bellissimi negozi ancora aperti…
Ho acquistato un tubino nero molto sexy e l’ho tenuto indosso perché sono molto abbronzata e mi stava benissimo…dalla mia posizione mi vedevo le bocce abbronzate e sognavo…
Invece poi si è fatto tardi…e la stanchezza si è fatta sentire…
Poi c’è stata pasquetta e la cena con gli amici e mi sono dimenticata TUTTO…
Ma ieri sera!!!!!!!!
Non ho resistito…ho cercato…ma poi…ho ceduto…
HO FATTO L’AMORE CON IL SAPORE!
Ed ero consapevole di fare un torto a Giggino ed un po’ mi dispiaceva….
Ma gli avanzi della colomba erano là che mi aspettavano..nello stesso posto dove c’erano quelli del pandoro, a gennaio..
E poi, nel frigo…c’era la cioccolata che abbiamo comperato domenica sul lago, a Bardolino! Praline al mandarino, alla vaniglia, alla fragola… frutta candita col cioccolato…kiwi, cedro, arancia……
La fiera della cioccolata….
L’apoteosi della glicemia!
Il tripudio dei trigliceridi!
Ho “preso” a piene mani, e mi sono leccata le dita..poi, quando è arrivato Giggino, mi sono nascosta sotto la coperta di pile dalla vergogna..
E lui è arrivato in casa di corsa e si è spogliato frettolosamente buttando la giacca malamente sulla sedia! Era andato alla riunione senza mangiare! Ha scoperto quasi subito quello che avevo fatto. Me l’ha letto negli occhi (e probabilmente ha visto le tracce sul piano nero di granito in cucina).
Ed allora si è buttato sugli avanzi, con la stessa voracità con la quale mi si era buttato addosso venti anni fa, davanti al cancelletto della casa dei miei.
Perché io non sono una STRONZA!
Ho “tradito” Giggino ed ho fatto “L’amore con il sapore” ma gli ho lasciato mezza porzione di tutto!
Perché sono una donna generosa, in fondo!
Ed ero veramente piena!
Olè


Ps: dopo il “dolce” mi devo sempre sparare un sottaceto perché altrimenti mi resta la nausea….

Psps: su un libro di medicina del 1936, comperato da Emmaus, tra i consigli per evitare che venga praticato l’”onanismo”, c’è quello, sempre molto attuale trovo, di legare le mani al soggetto, o mettergli addosso una specie di mutanda di cuoio….si potrebbe mettermi una museruola? Così rimango anche un po’ zitta?
Certo che stà pubblicità che “gioca” con l’eros per pubblicizzare lo yogurt, a me mi ha rotto talmente le palle, che sicuramente QUELLA marca non la compererò mai più!
Io cerco di mangiare lo yogurt della Marcuzzi….e poi le scrivo se non evacuo e voglio vedere come riesce a provare il contrario!
Mah

CASA, DOLCE CASA









La "nostra" casa, di Giggino e mia, è molto variegata, piena di disegni, di gatti e di colori.
E' una vera "botta" di colore e qualcuno nel vederla è rimasto basito!
Ma a noi piace molto...
A dire il vero, i colori li ho leggermente suggeriti io...
Una volta è venuta a casa nostra un’amica di un’amica e le ha riferito di essere rimasta shoccata dall’insieme..
Poi c’è Massimino che sostiene dovremmo fare causa al pittore, “così fasemo i schei…”.
Ma i colori li abbiamo scelti di persona personalmente, ed i pittori che ci hanno tinteggiato la casa, erano loro stessi MOLTO perplessi, tanto che ho preferito andare di persona (sdraiata nella macchina di mia cognata)a prendere le polveri poi impiegate…
In effetti avevano l’aria di non avere capito una mazza, di quello che volevamo….
Hanno quindi eseguito alla lettera gli ordini da me impartiti….
Pertanto…
Poi, a me, il genere total bianco mi ricorda troppo l’ospedale…..
O le macellerie….
Ed il rosa mutanda, spesso inflazionato e applicato a iosa nelle case, non sta bene, a mio avviso, nemmeno proprio sulle mutande….
Mia madre in fatto di colori è stata una “avanguardista”!
Il soffitto della camera era marrone tabacco e le pareti del soggiorno verde marcio.
Io adoro il “bluette” dell’ingresso fatto con delle polveri che usavo per gli acquarelli…
E poi la parete sul fondo della camera da letto è rossa su fondo giallo!
L’idea è stata di Giggino ed è veramente molto bella!
Ho preferito che il resto della camera fosse tutta giallo senape; già spesso mi alzo con le palle girate, se poi appena aperti gli occhi dovessi vedere tutto ROSSO, penso potrei avere delle reazioni avverse, come quelle che hanno i tori….
E non è proprio il, caso!
I mobili sono in parte ereditati dalla zia Emma, quella che faceva la perpetua da un monsignore, in parte disegnati da noi (ricordo che entrambi siamo architetti e che io ho disegnato mobili, cessi ed arredato case per vent'anni) in parte scovati nei mercatini o da Emmaus..
Ci piace un sacco girare per i mercatini dell'antiquariato e dell'usato a caccia di stranezze....
Un "pezzo" vecchio vicino ad un "pezzo" nuovo è il massimo...
Ma solo applicato nell'arredamento!
Mah!


Ps: nella foto, il Malpa ed io, con una “mise” in tinta, che ci facciamo ritrarre come se fossimo davvero contenti di vederci……; nell’altra foto Giggino in tuta di pile stravaccato sul sofà.

ps: qual'è il vero VALORE di una casa? Con tutte le cose in essa contenute? Noi architetti facciamo la stima al metroquadro od al metrocubo. Provate un nanosecondo a stimare il valore vero di tutto quello che è andato perso insieme alle case che sono crollate in abruzzo...io ho provato con degli incendi.....ti passa proprio la voglia di fare le stime....

psps: mi viene da PIANGERE a pensare alla nuova legge che consente l'ampliamento della cubatura delle case.... a tutte le escrescenze che vedremmo in giro...come sul Nilo...aggiungi una stanza che mi serve un guardaroba in più....

giovedì 16 aprile 2009

PER ALLEGGERIRE L'ATMOSFERA

Maggiolino 2009







Amor che nullo amato...
Mio amato gattino, che vuoi andare in giro a cercare la morosa!
Tua madre non vuol sentir ragioni e si rifiuta di farsi trombare!
Quante corse su e giù per le scale....
Tu cerchi di sorprenderla nel sonno, come faceva una volta Giggino con me...
Giggino non vuole farti castrare, perché si mette nei tuoi panni! Ed ha ragione, in un certo senso...
E' giusto "CASTRARE" un animale perché rimanga sempre in casa a farsi spupazzare da me?
Lo so che mia nipote Barbara si incazza ed anche lei, in un certo senso, trovo abbia ragione.
Se castri un gatto, rimane lontano dai pericoli e non litiga con gli altri gatti del vicinato.
Se castri un gatto, non corre il rischio di contrarre pericolose infezioni e malattie da altri gatti, specialmente da quelli randagi che non sono sterilizzati...
Se castri un gatto subito s’incazza, ma dopo alla lunga potrebbe essertene riconoscente…
La cosa potrebbe funzionare anche con gli umani?
Mah!

mercoledì 15 aprile 2009

SULLA E NELLA PARANOIA

QUESTO POST FA UN PO' SCHIFO ED E' SCONSIGLIATO ALLE PERSONE IMPRESSIONABILI O SCASSABALLE. A QUELLE CHE HANNO PAURA ANCHE A BERE UN'ASPIRINA ED AI TESTIMONI DI GEOVA.
Lo so, questi ultimi non c'entrano niente, ma siccome me li ritrovo inogniddove e non ci sono cazzi, mica andiamo d'accordo, per via delle trasfusioni.....
insomma, migrate verso altri lidi e mangiate tanta carne di cavallo così non diventate anemici...
ANCHE ALLA MIA AMICA CITRASODINA...CHE E' TANTO SENSIBILE....







Qualcuno mi ha chiesto:”Ma allora? Stà biopsia?...sono arrivati i risultati?”.
Per chi segue le mie vicissitudini medicali, (lo so, non si dice medicali ma sono stufa di misurare le parole, correggere l’ortografia, i verbi, le parolacce e poi, quando sento la televisione….mi cascano le balle….), come un’avvincente puntata di ER, medici in prima linea, ecco un aggiornamento del bollettino medico: “ Sono ancora in paziente ATTESA di avere i risultati, anche perché ho deciso irrevocabilmente che non sgancerò un EURO, per agevolare il dipanarsi della vicenda in atto”.
Infatti, un aspetto del mio carattere che esce a tratti, ma solo A TRATTI, è il così detto “braccino corto”; ovverosia mi SECCA moltissimo buttare del denaro in cose futili.
E pertanto non so ancora un’emerita mazza!!


Ovviamente la mia visione di cosa sia “FUTILE”, si discosta, penso, da quella che ha la maggior parte della gente sana di mente.
Ad esempio, secondo i miei personali e discutibilissimi parametri, trovo sia IMPOSSIBILE fisicamente e mentalmente, evitare di andare al mercato il sabato mattina senza spendere un euro.
Così come mi risulta difficile “RISPARMIARE” per il futuro.
Certo, dopo che sono quasi sicura di non avere un futuro così lungo come speravo, la situazione è degenerata a dir poco!
E siccome quando ero sotto DESAMETAZONE ed avevo da poco appreso la lieta notizia, cioè di avere un CANCRO (anche se in cuor mio già lo sospettavo dal 24 maggio 2004, e dopo vi spiegherò il perché, zio riddan!) ho praticamente “svuotato” l’armadio nella convinzione che non sarei arrivata all’inverno (eravamo in agosto del 2007) regalando a destra ed a manca, i miei vestiti, le scarpe tacco 12, gli stivali con il tacco a spillo, i tailleur nei quali non ci entravo più perché ero lievitata come un pandoro (prima dell’esordio completo del CANCRO, anziché deperire, come tutte le persone normali, ero ingrassata, pensa te…..), cappotti, gonne, bigiotteria, tutta MERCE accumulata in anni di “disturbo compulsivo da shopping”, con il quale cercavo di placare il senso di vuoto e di smarrimento succeduto alla prematura scomparsa di mia madre e quella di mio fratello (trattasi questa, di VILE scusa per giustificare lo scialacquamento del denaro da parte mia….lo so è riprovevole scomodare i parenti defunti…ma c’è chi si butta sul cibo, chi dal poggiolo, io mi sono buttata sulla MERCE…il sottile brivido dell’acquisto del capo magari firmato, in superoccasione alla bancarella del tal dei tali ecc. ecc., ma anche il mobile carinissimo nel mercatino dell’usato, insomma mica frequento boutique o negozi di antiquariato…tutte quelle stronzate lì, mi davano e, aimè, ancora oggi mi danno, un certo sollievo! Perché ORA dovrei risparmiare? Per quando sarò vecchia? Ma vaffa!).
A dire il vero, penso che qualcuno si sia un tantino approfittato della situazione!
Ciò che ADESSO è certo è che ho imposto a Giggino, di tenere a freno le mie azioni, se ci riesce, quando sono “ALTERATA DA UNA BOTTA DI CORTISONE”, così grande come quella che mi è stata data nell’agosto del 2007!
Se considerate che, sono andata in “PARANOIA DA STEROIDI”, potete rendervi conto, se pur lontanamente mi auguro, in che condizioni fossi venuta a trovarmi!
Sottolineo il fatto, per le solite “frittole” che girano pel mondo e che potrebbero leggere stò post, che la dose di cortisone alla quale io mi riferisco è l’equivalente di n. 40 compresse di cortisone da 25 mg. Cioè, nella flebo (che ho fatto per 4 giorni consecutivi) c’erano circa 1.000 milligrammi cioè UN GRAMMO di cortisone. Pertanto se state prendendo un po’ di cortisone per curarvi i malanni vostri, fatelo, così come vi ha detto il vostro medico senza rompere le palle e senza dimenticare che IL CORTISONE E’ UN FARMACO SALVAVITA.
Probabilmente adesso non sarei qui a cazzeggiare se non avessi seguito sto protocollo di cura.
LA COSA CHE ASSOLUTAMENTE NON SUCCEDERA’ MAI PIU’, E’ CHE LA SOTTOSCRITTA VENGA SOTTOPOSTA, A DOMICILIO, AD UNA TERAPIA DEL GENERE!
Ci sono pochi posti letto, in Ematologia certo…
Ma determinate terapie, NON SI POSSONO PRATICARE AL PROPRIO DOMICILIO!
Ci sono stati molti tagli alla Sanità!
Ma GIURO, che se dovessi ritrovarmi nelle stesse condizioni dell’agosto 2007, e cioè rispedita a casa a calci in culo in ambulanza e con un’infermiera che mi infila velocemente un ago in vena e mi attacca la flebo (dopo che sono stata ricoverata per quattro settimane a menarmela, sempre in attesa della biopsia) mentre quelli della croce verde attendono in corridoio, GIURO che faccio un casino tale, ma un casino tale, che viene persino Bruno Vespa a fare uno speciale di Porta a Porta, al mio capezzale!
Cosa è successo, al mio domicilio, dopo che un angelo di infermiera è venuta a mettermi le flebo?
E’ successo che la dose di cortisone da cavallo, dose che andrebbe scalata gradualmente, onde consentire alle ghiandole surrenali di riprendere a funzionare, è stata stoppata tutta di un colpo.
Sarebbe necessario un decennio, infatti, per potere scalare gradualmente una simile dose!
Ma nessuno mi ha avvertito di cosa poteva succedere!
NON SI FA’ COSI’, CARI MEDICI VICINI E LONTANI!
Le reazioni sono soggettive e, per fortuna, ho conosciuto molte persone che non hanno avuto nessuno effetto collaterale avverso.
Io, TUTTAVIA, per tre giorni e tre notti, non ero più sulla terra!
Ho visitato L’INFERNO, e non mi è piaciuto per niente!
Sapete cosa significa PARANOIA?
Io sì, adesso lo so!
Secondo il vocabolario on-line, “Nell'accezione più comune, per paranoia si intende una psicosi caratterizzata da un delirio cronico basato su un sistema di convinzioni ossessive a tema persecutorio. Questa ossessione si verifica nel contesto di capacità razionali altrimenti integre. Il termine (che deriva dal greco παράνοια, "fuori dalla mente") è stato usato storicamente con diverse sfumature di significato, e oggi non è più incluso nella terminologia internazionale ufficiale relativa alle patologie mentali, essendo stato sostituito dal concetto più generale, ma più chiaramente definibile, di disturbo delirante.”
Nel mio caso specifico, non so di preciso quando sia iniziato il tutto.
Ad un certo punto, ho cominciato a pensare di essere “spacciata” e di non potere essere curata.
Guardavo il soffitto della camera e, partendo da sinistra verso destra, facevo questo ragionamento terrificante: “Sono malata di CANCRO, ma mi curerò e ce la farò a salvarmi” e dopo stò ragionamento ero abbastanza contenta…ma poi pensavo……No! No! No! non possono salvarmi perché questo CANCRO non si può curare….non ci sono vie di scampo! sicuramente morirò”….e chiudevo il mio “delirio” verso il lato destro del soffitto urlando AIUTO, chiamando disperata il nome di Giggino con tutto fiato che avevo in gola….
Poi lui arrivava e mi consolava…
Allora piano piano mi passava….
E allora ricominciavo e guardavo il soffitto della camera, partendo da sinistra verso destra, e facevo nuovamente lo stesso ragionamento terrificante: “Sono malata di CANCRO, ma mi curerò e ce la farò a salvarmi!” ed ero abbastanza contenta…ma poi pensavo……”No! No! No! non possono salvarmi perché questo CANCRO non si può curare….non ci sono vie di scampo! sicuramente morirò”….e urlavo “AIUTOOOOOOO” ed ancora una volta arrivava Giggino….
Allora piano piano mi passava….fino alla volta successiva (ma Giggino dice che mi sarà successo due tre volte, non centomila come sembrava a me)
Un altro particolare che ricordo di quel viaggio all’inferno, è che tutto si ripeteva come un disco rotto nella mia mente, io SAPEVO già la successione degli eventi ed ero terrorizzata e pensavo che stessero tramando qualcosa contro di me e ridevo, ridevo perché pensavo che mi stessero prendendo per il culo!
La sequenza era questa:
1. suonava il telefono sul mio comodino ed era la Mara, una mia collega di lavoro;
2. Luigi rispondeva che non potevo rispondere perché stavo dormendo;
3. subito dopo suonava il campanello ed io sapevo già che era mia cognata Laura;
4. sapevo che sarebbe entrata, si sarebbe appoggiata al letto e mi avrebbe chiesto come stavo;
Ed io allora ridevo ed urlavo perché sapevo che sarebbe suonato, da lì a poco, ancora il telefono..e sapevo già chi era e cosa avrebbe detto Luigi….
Tutte queste cose sono successe veramente, mi ha raccontato in seguito Luigi, ma non con questa frequenza, ovvio.
E’ così che funziona, signori e signore la paranoia.
Non ero completamente “FUORI”!
Magari, dico adesso!
Se solo mi avessero sedata….
Inoltre non riesco a descrivere la sensazione di disperazione che si sprigionava dentro di me…era una sensazione CHIMICA, ma non saprei come rappresentare meglio…..erano come delle forti scariche di adrenalina che mi colpivano le braccia….
Lo so, qualcuno non voleva che io scrivessi di questo mio viaggio all’inferno…
Ma per me è molto terapeutico.
La cosa che mi fa ridere, è che ho ricominciato a “Tornare in me”, si fa per dire, il 7 ottobre 2007, (con un giorno di anticipo) quando Giggino mi ha dato il mio regalo per il 47esimo compleanno, il tanto agoniato “BRILLO”!
Diodellamadonna, il potere dei diamanti!
Ricordo che ho visto la scatoletta del regalo. Ovviamente dentro di me ci speravo ma finché non l’ho scartato non ne sono stata certa!
Era così bello! Mi sono messa a piangere e poi sono uscita in balcone, seduta sullo sdraio, perché facevo moltissima fatica a muovermi, mica come adesso che sembro rinata.
Ed ho cominciato a sentire i primi “sprazzi” della normalità che ritornava.
Quella schifosa sensazione chimica di disperazione che iniziava a scemare.
Insieme al DESAMETAZONE ho smaltito anche quasi completamente il linfocita geneticamente modificato…
Ho fatto solo la RADIO e non la CHEMIO (anche se l’impiego di steroidi ad alti dosaggi penso sia una parte del protocollo della CHEMIO).
Se dovessi ripetere il ciclo esigerei di essere ricoverata presso un centro attrezzato. L’ho riferito ai medici, perché ho veramente rischiato grosso.
La disperazione era tale che mi sarei buttata dalla finestra, se solo fossi stata in grado di alzarmi…
Adesso vorrei dimenticare, ma per ovvie ragioni non posso.
Cercherò di archiviare questa esperienza nell’angolo delle “COSE SCHIFOSE DELLA VITA”.
E spero di non dover mai più ritornare in argomento…



Ps: chiedo scusa a tutte quelle persone che hanno dovuto sorbirsi le mie telefonate a delle ore incredibili del giorno e della notte! Perché un altro effetto collaterale dell’impiego di corticosteroidi, è l’INSONNIA.
Ma essere insonni per me era bello! E, per fortuna, Giggino aveva un altro letto, in mansarda, nel quale trasferirsi quando io, dopo un’ora di sonno, mi svegliavo completamente desta e superattiva! Povero Giggino, trasferirsi mezzo rintronato al piano di sopra perché io avevo finito di dormire ed avevo da scrivere, leggere, disegnare, fare ricerche, navigare in internet….
Io non mi potevo muovere….
Adesso andrei fino in paradiso!!!!

martedì 14 aprile 2009

LETTERA APERTA AI PARENTI DI UNA MALATA DI CANCRO


Cari PARENTI, di una malata di CANCRO, vi sono vicina col cuore e con la mente.
La fregatura mia è stata essere prima parente di malato di CANCRO e poi malata io stessa.
A dire il vero, c’è stata una certa sovrapposizione, della malattia di mio fratello e della mia.
Ma allora nessuno sospettava…
Avevo solo perso le frequenze medio alte nell’orecchio destro (24 Maggio 2004)…..
Per me è molto meglio essere malata di CANCRO, di prima persona, che non essere una mia parente stretta.
Perché sono troppo SCASSACAZZI!
Sono così “ansiosa” che mi farei morire prima del tempo!
Non oso nemmeno immaginare, se io fossi al posto di Giggino, il casino che farei!
Continuerei a “spiarlo” per vedere di che colore ha la sclera degli occhi!
Perché, se volge al giallo è la bilirubina che si alza…..
Gli rovescerei le palpebre minimo nà volta al giorno per vedere se l’interno è chiaro o bello rosso, per capire se l’anemia avanza o c’è nà emmoraggia in atto….
Gli farei fare la popò nel vasetto e così setaccerei le feci, alla ricerca del famoso “sangue occulto”…..
Poi gli farei delle domande di cultura generale, per accertare che non stia andando in encefalopatia da ammonio od ipotizzare addirittura nà metastasi al cervello….
Gli farei tirare fuori bene la lingua per vedere se è bianca o con delle placche, se è possibile che vi siano dei funghi, o se è tagliata per mancanza di vitamine…..
Poi guarderei se ha sufficiente saliva e gli direi di pisciare in una bottiglia così potrei controllare quanta pipì fa al giorno e scongiurare un’eventuale insufficienza renale, il blocco, la dialisi…..
Ovviamente dovrei palpeggiarlo frequentemente (e questa, forse, sarebbe l’unica operazione che presumo gradirebbe, ovviamente dipenderebbe dalla zona) per individuare eventuali ghiandole ingrossate….
Ovviamente controllerei il peso tutti i giorni, alla stessa ora, e rileverei la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, la temperatura corporea e, già che ci siamo e che ho imparato, la glicemia (poco prima dei tre pasti principali e due ore dopo gli stessi).
Per i bronchi, userei lo stesso arnese che uso per misurare la pressione, quello che si infila nelle orecchie il dottore, e ascolterei quando dice trentatré, se lo dice bene e poi se ci sono eventuali fischi (infezioni, polmonite, asma, broncospasmo) o gorgoglii (insufficienza renale che ha cagionato imbibimento di liquidi del polmone).
Poi gli darei una botta sulle ginocchia col martelletto che uso per piantare i chiodi nel muro (veramente figo, perché la testa si svita e diventa un cacciavite) per accertarmi che i nervi rispondano ancora e non sia in corso una parestesia, una grave neuropatia, nà paralisi….
Gli farei una foto al giorno con la digitale e poi le raffronterei per cogliere eventuali cambiamenti di colorito, edema delle palpebre, ritenzione idrica, perdita dei capelli, delle sopracciglia, delle ciglia, faccia di luna da steroidi….
La notte lo sveglierei per vedere se è vivo…
Gli metterei uno specchietto davanti al naso così che se si appanna, è segno che respira…
Ovviamente, la cosa che SICURAMENTE farei ogni cinque minuti, sarebbe quella di chiedergli:
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?”;
“COME STAI?” [….]
Zio Ziddan, penso che lo UCCIDEREI sicuramente molto prima che sia morto!!!!!
IO FAREI TUTTO QUELLO CHE NON BISOGNA FARE CON UN MALATO DI CANCRO!
Grazie a tutti i PARENTI dei malati di CANCRO che ce la mettono tutta per non diventare come sarei io!
Grazie a tutti quelli che non chiedono continuamente, con le ballotte degli occhi fuori dalle orbite, ai parenti malati di CANCRO, “COME STAI?” (come farebbe sicuramente anche mia mamma con me, che Dio o chi ne fa le veci se l’abbia in gloria, che purtroppo mi ha allevata a pane e ansia…).
Grazie a tutti quelli che si sforzano di essere contenti e continuano, nel limite del possibile, la loro vita senza farci pesare stà croce che ci è caduta addosso.
Non abbiamo bisogno di pietà, di facce da culo che ci guardano di continuo di traverso, di consigli scontati, di informazioni (a meno che non siate i medici che ci curano…l’aloe, i fiori di Bach, il Tè verde, fateci pure il pediluvio voi….l’amica che anche lei ce l’aveva e che invece…quell’altra che è rimasta schiacciata sotto un camion e poi gli è ripassata sopra nà macchina così non ha fatto la radio…e quella che a causa della radio non tiene più l’orina…e quella che con la chemio ha perso i denti…ecc. ecc.).
Insomma, cercate di trattenervi.
Lo so, è davvero difficile fare finta che la persona accanto a noi non sia malata di CANCRO.
E raccontare altri casi di disgrazie varie, non ci è di consolazione, ANZI!
Non è vero il proverbio che dice “mal comune mezzo gaudio!”.
Almeno con me non funziona!
Saper che quel tale là, molto più giovane di me, sta peggio di me, non mi consola, MI FA INCAZZARE COME UNA IENA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il mio consiglio da malata di CANCRO che curava un malato di CANCRO è questo:
Non fate mai capire al vostro “caro” che è spacciato. Lasciateci sperare fino alla fine, anche se non è vero. Lo sappiamo da soli quando arriva la fine, nessuno è deficiente, ma non è piacevole sentirselo dire. Non sotterrateci prima del tempo. Lasciateci stare. Siamo molto incazzati, anche con voi che state bene. Siamo invidiosi. Abbiamo IL TERRORE di non essere più autosufficienti. Fatevi forza, non siate dei coglioni come me, quando ero una parente….. fateci RESPIRARE e lasciateci andare per la nostra strada. Se abbiamo bisogno di piangere o di ridere, lasciateci stare. Non rompeteci tanto i coglioni, che c'è già il CANCRO che ce li rompe....Nessuno, tranne la persona malata di CANCRO, può capire cosa voglia dire pensare ogni giorno alla MORTE, al decadimento fisico.
Poi ognuno reagisce in maniera diversa...
Qualcuno ficca la testa sotto il cuscino...
Io dal 19 luglio 2007, non penso ad altro….
Sono ancora molto viva, ma sono un’altra persona!
Sono MOLTO informata sui fatti....
Forse lo sono anche TROPPO....
I medici con me si stufano....voglio mettere il becco dappertutto...
Vorrei lasciare andare Giggino, prima di diventare un peso, di più di quello che già sono.
Ma lui è diverso da me!
Lui è un PARENTE ok!
Non setaccia le mie feci e non mi sveglia per vedere se sono viva o morta!
Lui è stato “allevato” in un’altra scuola, quella giusta per sostenere una persona malata!
Lui non ha mai preso un ansiolitico in vita sua, ad esclusione di quella volta che ha preso 30 gocce di lexotan (mie), scambiandole per la novalgina.
Aveva mal di testa.
Io ho avuto paura perché già calmo di suo, ed ho pensato che con le gocce, sarebbe collassato!
NIENTE! Come se avesse bevuto l’acqua del rubinetto.
Alle tre di notte era ancora sveglio.
Io, ovviamente, ho subito cambiato ansiolitico, era già da un po’ che avevo il sospetto che stè gocce fossero acqua e zucchero…
Adesso, per l’ansia, prendo l’alprazolam….
Ed a Giggino non viene più il mal di testa……
Mah!



ps: Ad ascoltare certi MEDICI e CONOSCENTI vari, a leggere tutto quello che concerne il MIELOMA MULTIPLO su certi siti internet, mi era venuta l'idea di spararmi un colpo in testa!
Ma, alla facciazza di tutto e tutti, sono ancora quà, CAMMINO abbastanza spedita, senza avere avuto bisogno di scomodare qualche santo...
E' che, cazzaruola, bisogna INFORMARE stì poveri pazienti che non sanno un emerito cazzo della malattia che li ha colpiti!
I MEDICI hanno perso l'UMANITA' a forza di veder miserie...

GUARDATE CHE BELLA STA' PUNTATA DI "LA STORIA SIAMO NOI"
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=181

giovedì 9 aprile 2009

LA PAURA DI PERDERE LE NOSTRE RADICI....





Per me la casa è come una parte di me.
Deve essere terribile da un momento all'altro perdere tutto.
Ogni punto di riferimento..
Penso sia una paura ancestrale...
Io non sono una "viaggiatrice"..
"Viaggio solo con la testa".
Metto le radici in un posto e credo che dormirei anch'io in tenda....
"Portate i bambibi al mare" ha detto qualcuno.....
"Abbiamo fatto uno share del 30% con la diretta del TG1 dai luoghi del terremoto" si sono vantati altri...
Meno male che ho sentito un Vigile del fuoco dire ad un giornalista, "Ma va 'fan culo con quella telecamera di merda!"
A volte mi vergogno così tanto di appartenere a questa razza...
Andate a vedere stò video e riflettete...
Un ABBRACCIO FORTE A TUTTI QUELLI CHE AIUTANO LE PERSONE CHE HANNO BISOGNO DI AIUTO LONTANO DALLE TELECAMERE!

TG1 E LA GUERRA DELL'AUDITEL
Origine: www.youtube.com
TG1 - 07 Aprile 2008 - Edizione delle 13:30 * VERGOGNOSO!!! * www.super-pop.it



TORRE DEL LAGO

TORRE DEL LAGO

RITROVO TRA EX COMPAGNI DI LICEO

RITROVO TRA EX COMPAGNI DI LICEO
per i 50 anni di Flavio ed Annalisa...

Con Diana e Oscar

Con Diana e Oscar
splendidi figli di Gianni e Camilla...

CI SONO ANCORA

CI SONO ANCORA
con la collana in vetro di Murano ed argento, regalo dei colleghi..

LA MIA SCINTIGRAFIA DEL 09/08/2007.

LA MIA SCINTIGRAFIA DEL 09/08/2007.
Come potete vedere, quello indicato con la freccia è ALIEN (il mio buco sul sacro, PLASMOCITOMA S1-S3: è quello nero)

IO e....boh! non so chi sia...

IO e....boh!  non so chi sia...

Maggiolino nel piatto marocchino

Maggiolino nel piatto marocchino

Maggiolino non ci stà più

Maggiolino non ci stà più
nel piatto Marocchino!

ALCUNI MIEI DISEGNI NEL TEMPO

ALCUNI MIEI DISEGNI NEL TEMPO
Ciro Crillo

LA NICO COL GATTO

LA NICO COL GATTO

AUTORITRATTO CON BOTTICINO

AUTORITRATTO CON BOTTICINO

AUTORITRATTO DURANTE LA TERAPIA

AUTORITRATTO DURANTE LA TERAPIA
Ero un tantino incazzata. Si vede?

AUTORITRATTO DOPO LA RADIO ED IL DESAMETASONE

AUTORITRATTO DOPO LA RADIO ED IL DESAMETASONE
Si vede che sono un tantino sollevata

Carlotta....

Carlotta....
la micia di Arianna e Roby...

Coco

Coco

Per Mara....

Per Mara....

Maggiolino 2008

Maggiolino  2008
Ottobre

IN PRINCIPIO, QUANDO ERO MOLTO TRISTE

IN PRINCIPIO, QUANDO ERO MOLTO TRISTE

PENNARELLI E MATITE

PENNARELLI E MATITE

Particolare del 99

Particolare del 99

GATTI MISTI 2008

GATTI MISTI 2008

GATTO ROSSO

GATTO ROSSO

GATTO ROSSO

GATTO ROSSO
l'ho regalato a Loretta e Michele, l'ho disegnato adesso, di notte, con i pennarelli

GATTO DI NOVEMBRE

GATTO DI NOVEMBRE

ACQUARELLO

ACQUARELLO

TANTI GATTI

TANTI GATTI

ACQUARELLO

ACQUARELLO

ACQUARELLO

ACQUARELLO

PASTELLI

PASTELLI

ACQUARELLO E MATITE

ACQUARELLO E MATITE

PASTELLI

PASTELLI

PASTELLI

PASTELLI

PASTELLI

PASTELLI

A CHINA

A CHINA

Giggino stravaccato sul sofà

Giggino stravaccato sul sofà

Per le marmellate di Giggino (per le etichette dei vasetti)

Per le marmellate di Giggino (per le etichette dei vasetti)
Natale 2007. Traspare dallo sguardo dei micetti, la serenità dello spirito che si avvicina con devozione alle sante festività!!!! diodellamadonna, sembrano due iene! Vedi il subconscio..

acquarello

acquarello

Senza titolo

Senza titolo

Pennarelli e matite

Pennarelli e matite

Tempera su legno

Tempera su legno

Olio su tela

Olio su tela
A Giggino piace, mentre a mè fa schifo, perchè con i colori ad olio, sono proprio negata....

Particolare

Particolare
luna

Giggino

Giggino

Acquarello

Acquarello
Botticino

Particolare

Particolare
Pastrocchi con i pennarelli e le matite

Particolare

Particolare
Tempera su asse di legno

MADONNA

MADONNA
E' stato un esercizio di stile. Non è il mio genere...era per provare se sono capace di disegnare

Il nostro letto a Montereggio

Il nostro letto a Montereggio
Dipinto dalla stessa scrivete nel lontano 1993

BARBARA

BARBARA
la nipote, la figlia di mio fratello Sergio...quella che ha tre gatti, due cani, quattro cincillà..quella che ha una "passione" per gli animali...

GIGGINO

GIGGINO
il mio amore con la cravatta e la camicia che gli ho regalato io, con i suoi soldi!

LA NICO

LA NICO
quella gnocca di mia cognata

COMPLEANNA

COMPLEANNA
Il taglio della torta...(da sinistra) Mara, Loretta, io che frigno, Massimino e Silvietta (Citrato n. 2)

DOMENICA 26 OTTOBRE 2008

DOMENICA 26 OTTOBRE 2008
a passeggio a Peschiera

MAGGIOLINO

MAGGIOLINO
stonzettino

Occhi gialli

Occhi gialli
karma Chicca, madre/moglie di Cicciolinus, madre di Maggiolino...

Cicciolinus

Cicciolinus

maggiolino in semi-coma

maggiolino in semi-coma

Maggiolino

Maggiolino

Maggiolino

Maggiolino

Maggiolino

Maggiolino
Il più bello della Via Perloso, nò balle!

2005

2005

2006

2006

Luglio 2008: a 4 anni di distanza dall'esordio della malattia

Luglio 2008: a 4 anni di distanza dall'esordio della malattia
Ad un anno esatto da quando mi si è bucato l'osso sacro! Il cimitero può attendere! Coraggio, tumorati di tutto il mondo, mettiamogliela in quel posto! Mieloma, ti conosco, ti vedo, ti stronco!!!!!!!! Bastardo vedremo chi la vince!

19 luglio 2008

19 luglio 2008
Anniversario di quando mi sono seduta sulla sedia e mi si è rotto l'osso sacro! per festeggiare cena a Vernazza

Gruppo di amici a Vernazza

Gruppo di amici a Vernazza

Coppia al mare

Coppia al mare
Giggino, il sant'uomo di mio marito ed io

Là nella valle c'è Montereggio http://www.montereggio.it/

Là nella valle c'è Montereggio http://www.montereggio.it/
siamo in Lunigiana, nel paese dei librai, paese natio di Giggino

Montereggio

Montereggio
la chiesa sconsacrata

Montereggio

Montereggio

19 Luglio 2008: Montereggio by night

19 Luglio 2008: Montereggio by night

Crì ed io a Montereggio

Crì ed io a Montereggio
13 luglio 2008

Mary alla finestra

Mary alla finestra
A Montereggio

ROBERTO E FIORELLA

ROBERTO E FIORELLA
coppia al bar in quel di Montereggio

Sono andati avanti.......

Sono andati avanti.......
Mauro, Rambo ed Ila